Le origini del nome "Forte del 48"
Le origini del nome Forte del '48, ex locanda dalla quale ha preso il nome anche una zona del centro cittadino, risalgono alla guerra d'indipendenza e alla resistenza di Venezia nel 1849.
Un baluardo dell'esercito ausburgico fu, infatti, costruito sullo stesso luogo nel 1848 (da cui appunto il nome), e abbattuto durante il primo conflitto mondiale. Della presenza del fortino aveva accennato anche Ernst Hemingway nel suo libro "Addio alle armi".
Alla fine dell'anno 2000 è stato presentato un volume scritto dal Dott. Dino Casagrande, e pubblicato in collaborazione con la Famiglia De Faveri, dal titolo "Il Forte del '48 e la mancata operazione militare sul Piave".
A proposito della struttura l'autore scrive:
"L'edificio ospitava oltre cent'anni fa un'osteria, nota come la "Osteria Forte del '48". Il corpo più antico di questo edificio risale a prima del 1878, essendo stata realizzata la costruzione, in un periodo antecedente alla revisione catastale eseguita nel 1878. Agli inizi del '900, la destinazione d'uso è accertata a pubblico esercizio, ma questa volta assume la denominazione di "Locanda al Forte del '48", contribuendo a consolidare il nome della località.
Ancora oggi, grazie all'antica osteria, tutta la zona è nota come la zona "del Forte".
Recentemente, dopo un'attenta ristrutturazione, l'antica locanda è diventato un albergo dotato dei migliori comforts, con la denominazione di "Hotel Forte del '48", ed è gestito dalla Famiglia De Faveri da più di trent'anni.
Un albergo che conserva ancora un nome che perpetua nel tempo, il ricordo lontano di quel forte austriaco di San Donà di Piave, del 1848".
Il forte del '48 e la mancata operazione militare sul piave
Questo libro è il frutto di una ricerca che aveva l'obiettivo di ritrovare l'origine del nome della località di San Donà di Piave, nota come il "Forte del '48".
Attraverso esame di testi storici, è venuto alla luce un manoscritto, che si riferisce ad una fortificazione austriaca eretta per rafforzare la linea di difesa del Piave, nel 1848-49. Il documento si riferisce al progetto di una ardita azione offensiva, tendente a vincere l'accerchiamento della Città di Venezia; ma l'operazione militare, non fu mai attuata, facendo crollare le speranze di una vittoria impossibile.
[Autore: Dino Casagrande] |