Patto solenne d'Amistà 2026

C'è un momento dell'estate in cui il tempo si ferma e le sponde del fiume Piave tornano a rivivere le atmosfere del Medioevo. È la notte del Patto solenne d’Amistà, una delle rievocazioni storiche più autentiche e sentite del Veneto Orientale.Tutto nasce da una leggendaria alluvione del 1258, quando una violenta piena del fiume Piave ne stravolse il corso originario, spostando la parrocchia locale e mescolando i confini tra le comunità di San Donà e Musile. Per evitare una sanguinosa guerra di territorio, gli abitanti scelsero la via della diplomazia e del buon senso: San Donà ottenne il diritto di dare il nome alla città, mentre Musile conquistò il privilegio di scegliere il Santo Patrono.Oggi, quella pace storica viene celebrata con un corteo in costumi d'epoca, sbandieratori e tamburini che sfilano lungo le vie cittadine fino ad incontrarsi sul suggestivo scenario del Ponte della Vittoria. Qui, sotto gli occhi di centinaia di spettatori, avviene il momento più curioso e caratteristico: il Sindaco di San Donà consegna ufficialmente al Sindaco di Musile due capponi vivi, rinnovando un tributo secolare in un clima di grande festa, musica e chioschi enogastronomici. Un'occasione imperdibile per chiunque desideri immergersi nella cultura e nel folklore più vero di questo territorio.

Dettagli dell'Evento

Quando: Venerdì 7 agosto 2026
Orario: A partire dalle ore 20:00
Luogo: Ponte della Vittoria e Piazza Indipendenza (collegamento tra San Donà e Musile di Piave)
Ingresso: Completamente gratuito e aperto al pubblico
Cosa troverai: Sfilata in abiti medievali, cerimonia ufficiale dello scambio dei capponi, spettacoli di sbandieratori, musica dal vivo e degustazioni di specialità locali in piazza.